Il lazzaretto - la biblioteca civica di Cherso

Ogni città medievale, così pure la città di Cherso, disponeva di una propria infermeria per i pellegrini e gli ammalati. L'infermeria tardogotica fu costruita a metà del XV° secolo accanto alla Torre dello Spirito Santo d'un tempo, all'esterno delle mura della città. È stata trovata un'estensione che si ritiene fosse un edificio di quarantena a cui dovevano essere sottoposti i marinai e i viaggiatori. Accanto all' antico lazzaretto oggi si trova la Chiesa di Santo Spirito e la corona di un pozzo trecentesco con lo stemma di una famiglia sconosciuta.
Il nome stesso "lazzaretto" deriva dal nome del mendicante Lazzaro dal "Vangelo di Luca", mentre il termine quarantena deriva dal antico veneto per quaranta, (secondo il numero di giorni che i passeggeri avrebbero dovuto trascorrere in isolamento).
Il lazzaretto è stata successivamente trasformato in un ospizio e dal 2005 accoglie la Biblioteca civica di Cherso. Il progetto architettonico di riconversione in Biblioteca è firmato dal nostro famoso architetto Idis Turato.