La chiesa di San Isidoro a Cherso

La chiesa più antica di Cherso e ancora in servizio è la prima chiesa parrocciale, che sorgeva su un'ampia piazza proprio nel nucleo dela centro cittadino di una volta. Fu costruita nel XIII° secolo e dedicata a San Isidoro, patrono della città di Cherso, la cui giornata si celebra il 2 gennaio. San Isidoro a Cherso viene chiamato nella forma greca del nome "Sidar", che testimonia le diverse influenze culturali nelle località costiere. Nella chiesa si trova un'enorme scultura lignea del XV° secolo, rappresentante il santo prottetore scolpita in legno di alloro, alta più di due metri. Il rilievo nella lunetta sopra il portale mostra (da sinistra a destra) la porta civica nel porto di Cherso, S. Isidoro e il blasone del Comune di Cres. Sopra il portale si trova un campanile su timpano con campana del 14° secolo, che purtroppo non ha più il pendolo, quindi non suona.
Con il trasferimento del centro amministrativo da Osor a Cres nel XV secolo, questa chiesa divenne troppo piccola per le nuove esigenze della città in crescita, così fu costruita una nuova chiesa (vedi Chiesa di Santa Maria la Grande). L'ex piazza perse la sua importanza come luogo di ritrovo per le persone e progressivamente diminuì con la costruzione delle case circostanti. La chiesa apre più volte l'anno il giorno della città e alcuni giorni festivi.